LA SARDEGNA CON IL VETERAN CAR CLUB TORINO

48 in nave per non parlar di 24 auto

 

Parafrasando il titolo del delizioso libro di Jerome Klapka Jerome “Tre uomini in barca per non parlar del cane” ecco una breve cronaca dell’avventura sarda, regia e sceneggiatura di Roberto Loi, interpreti un gruppo variegato italo-francese d’innamorati di vecchie signore a quattro ruote.

 

La vacanza è iniziata con l’appuntamento alla stazione Bormida, sulla Serravalle-Genova, dove il gruppo italico quasi al completo si è radunato, facendo nuove conoscenze e  ritrovando vecchi e giovani amici.

Guidati dal pulmino VW di Nolli, con sirena ululante, ci siamo diretti verso Genova, al porto abbiamo atteso gli amici del “4 A” che avevano passato le Alpi attraversando il Colle della Maddalena, avvolto da una nebbia ben poco estiva.

Al molo una bella nave della Tirrenia, la Janas che ha avuto l’onore di ospitare nelle sue perfette stive, le nostre belle macchine.

Comode cabine, buona la cena al self, due chiacchiere al bar e poi una bella dormita, cullati da un mare appena mosso; alle 8 sbarco a Porto Torres e via sulle strade della Sardegna per raggiungere Badesi Mare, sede della Vacanza, distante una cinquantina di chilometri..

All’arrivo dal Resort Dune Village 4 stelle, ci attendevano numerosi giovanotti, che molto celermente, ci hanno avviato, insieme ai bagagli, alle nostre belle e spaziose camere in graziose casette, avvolte da una intensa macchia mediterranea..

A seguire aperitivo di benvenuto, pranzo e presa di conoscenza del villaggio, che è enorme, con 4 piscine più una per i bimbi e 6 ristoranti con diversi stili di menù, centro sportivo, negozi e zona animazione.

La consuetudine del villaggio prevede, una ricca colazione a buffet e per il pranzo un completissimo brunch, in un ristorante nel villaggio o in una struttura molto elegante adiacente la spiaggia.

La sera si prenota il ristorante che si desidera, così si evita la monotonia, ad ogni pranzo e cena acqua minerale e vino bianco e rosso a volontà, particolare da non sottovalutare, per chi ha esperienza di villaggi, in alcuni dei quali le bevande costano quanto il soggiorno!!

La vacanza si è snodata in una serie di gite, in gruppo o singole, che hanno consentito a tutti di scoprire le coste e l’entroterra di questa parte della Sardegna: Palau, la Maddalena con Caprera ,la Costa Smeralda, Olbia e la costa est , la Valle della Luna, Tempio Pausania, Calangianus e i suoi boschi di querce da sughero, il lago Coghinas e dall’altro lato Castelsardo , Stintino, l’Asinara, Alghero, Bosa ecc.

Le gite sono state anche facilitate dal fatto, che si poteva far pranzo negli altri alberghi del gruppo Delphina sparsi nel nord della Sardegna.

Oltre a tutta questa attività anche qualche giorno in spiaggia e in piscina, per il dovuto riposo, la lettura e la tintarella.

Troppo presto è stato tempo di fare le valigie, ma prima una bella cena di gala, con ospiti i dirigenti del Club di Sassari e consegna di un regalo a tutti gli equipaggi consistente in prodotti sardi: vini, formaggio, salsicce e dolcetti.

Domenica 15 dopo l’ultimo brunch, ci siamo avviati verso Porto Torres, dove sulla stessa nave dell’andata la Janas, ci siamo imbarcati con un po’ di magone, come sempre quando le cose belle finiscono, una traversata sull’olio e a Genova il gruppo si è sciolto, baci e abbracci ai nostri amici francesi soddisfattissimi come noi.

Questi amici li ritroveremo a fine mese a Serre Chevalier, vicino a Briancon, per una tre giorni nelle Alpi,  per festeggiare i 15 anni di gemellaggio tra  Veteran e  “4 A”

A conclusione della vacanza sarda, un grazie a Roberto LOI, che ha trovato questa ottima sistemazione alberghiera di qualità, con un personale di una gentilezza aldilà di ogni aspettativa, ottimo cibo e il tutto ad un prezzo veramente conveniente.(1.300 euro a coppia tutto compreso )

La consolazione è che il Club ha già programmato la stessa vacanza l’anno prossimo, direi che chi non ne ha approfittato, ha veramente perso un’occasione ottima, io sono già prenotato per il 2009.

 

Gigi Pellissier

 

 

Ecco alcune foto che abbiamo inserito

(un ringraziamento a Roberto Giustetto e a sua moglie Diana per aver messo a disposizione diverso materiale)