DUE GIORNI SU E GIU’ PER LE ALPI
Prima riedizione di “ In Auto sulle Alpi”
Scusate se stavolta scrivo in prima persona ma mi viene meglio.
Il raduno del 17-18 luglio è stata la ripresa del raduno “In Auto sulle Alpi” che da qualche anno non si svolgeva è rinato nato in seno al Consiglio quale alternativa allo storico ”In Moto sulle Alpi “ che si farà l’anno prossimo.
Sembrava brutto lasciare il nostro calendario vuoto sino a settembre, quando avremo il tradizionale “Vecchio Piemonte” in programma per l’11 e 12 di quel mese.
Dunque 16 belle macchine per 10 colli di Francia, Svizzera e Italia per 600 km. di curve.
Diversi nuovi aderenti si sono iscritti a questo giro e qui mi corre l’obbligo di chiedermi, dove fossero quei soci che chiedono di fare raduni molto “guidati”
Torniamo all’evento, come al solito con cronometrica precisione alle 9.30 ad Aosta c’erano tutti e come dicevo diverse facce nuove e numerosi giovani con prevalenza di spyder.
Scalato il Gran San Bernardo ( con passaggio purtroppo nel tunnel causa troppi cantieri nella zona di Saint Remy) siamo scesi a Martigny e di qui Passi della Forclaz e di Montets.
Attraversata Chamonix dopo aver dato un’occhiata al Bianco, abbiamo sceso la Valle verso Sallanches celebre per essere stata sede di campionati del mondo di ciclismo su strada( 1964 fu 2° Adorni e nel 1980 sempre secondo Baronchelli).
Un buon pranzo nel giardino del ristorante e poi via verso Cluses, da dove abbiamo ripercorso i due terzi della 13°tappa del Tour de France in corso di svolgimento.
Colli de la Colombiere, des Aravis e di Saisies dove nel confort dell’Hotel Calgary abbiamo cenato e goduto di una frescura da ricordare, in questi giorni di afa.
Come sempre senza bisogno di sollecitazioni alle 9.30 tutti in auto, per affrontare la seconda giornata, discesa su Beaufort (celebre per il suo formaggio) per poi risalire attraverso un bosco stupendo al lago e al Cornet de Roselend, da qui giù in una valle verdissima verso Bourg Saint Maurice.
Ci attendeva a questo punto la scalata al Colle dell’ Iseran, la “Cima Coppi” del nostro giro 2.770 mt. secondo dopo la Bonnette e di 12 metri più alto dello Stelvio - da qui discesa su Bonneval e Lanslebourg dove abbiamo fatto pranzo.
Al termine due parole baci e abbracci e complimenti ai giovani e al nostro medico, Francesco Varalda da Pinasca, che non sente i suoi 80 anni e guida come un giovanotto (lo farei esaminare da quel solone che giorni fa ha proposto di non rinnovare la patente dopo quell’età).
Un grazie anche ad Andrea D’Aloia che in totale amicizia ci ha seguiti con il suo carro attrezzi.
Dunque un bel gruppo di persone e di auto, che hanno chiesto di ripetere l’evento l’anno prossimo e che praticamente, si sono iscritti quasi in massa al Vecchio Piemonte!
Per chi organizza e gode della collaborazione: della nostra Segreteria, del tesoriere Renato Nolli, del consigliere Stefano Cerri e di Riccardo Sandroni che ha fornito le foto che corredano queste poche righe, dopo un raduno del genere si è animati dalla voglia di continuare, anche se qualche volta le osservazioni non sempre benevoli dei “nullafacenti” farebbero pensare a fare più comodamente “ i soci ”!
Buone vacanze e arrivederci al Vecchio Piemonte!
gigi pellissier